1. Collegate la trama del film con il suo titolo:
Nuovo cinema paradiso (1988), Caro diario (1993), La vita è bella (1997), I cento passi (2000)
1) Durante le persecuzioni degli ebrei Guido e la sua famiglia vengono internati in Germania. Per rendere più sopportabile al suo bambino, Giosué, la terribile esperienza del campo di concentramento, Guido gli spiega che stanno partecipando ad un gioco; chi guadagnerà più punti, vincerà un carro armato.
2) Il film è composto di tre episodi in cui il regista interpreta sé stesso in una sorta di diario. Mette a nudo il proprio punto di vista e le proprie ansie, attaccando certi stereotipi e simboli, quali alcuni quartieri romani e le isole siciliane, i medici e la loro (spesso solo presunta) sapienza. Nonostante l’obiettivo che si prefissa è un film scorrevole e piacevole, intimo e ironico, nel quale tutti potremmo in parte identificarci.
3) Manifesto della società italiana del secondo dopoguerra, è considerato colonna portante della storia del cinema, soprattutto di quello italiano. La pellicola racconta l’infanzia del protagonista da sempre innamorato dei film, che ripercorre pian piano la storia del cinema e nel contempo la sua vita.
4) Contrariamente a quello che può apparire a prima vista, non è semplicemente un film sulla mafia. Al centro c’è il racconto delle speranze e delle delusioni di una generazione che nel decennio tra il 1968 e il 1978 ha cercato di cambiare il mondo, in Sicilia come altrove. Il protagonista sogna di sconfiggere la mafia e, insieme, cambiare i rapporti sociali e le strutture dello stato.
2. Quale di questi film vi piacerebbe guardare e perché?
3. Come scegliete il film da vedere, quale elemento del film è il più importante per voi: trama, regista, attori, titolo, recensione?

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